L'arte del comando. L'eredità di Augusto.
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Presicce Parisi C.; Rossini O.
Cesare Ottaviano Augusto (Roma, 63 a.C. - Nola, 14 d.C.), primo imperatore romano, perseguì con tale successo l’arte di convogliare consenso intorno alla sua persona e al tempo stesso esaltare i destini eroici di Roma, da costituire un modello e una fonte di ispirazione per i potenti nel corso dei secoli successivi, fino ai regimi assolutistici del XX secolo. Il catalogo intende approfondire le principali politiche culturali e di propaganda messe in atto da Augusto nel suo principato – a cominciare dal mito della discendenza divina della Gens Julia, e quello dell’età dell’Oro da lui riportato in terra, diffuse attraverso importanti commissioni, come l’Eneide, l’arredo simbolico del suo Foro e l’Ara Pacis – e replicate nei secoli per il loro carattere esemplare e per la loro efficacia. Partendo quindi dalla figura di Ottaviano Augusto, si procederà nei secoli attraverso una ricca documentazione storica, archeologica e letteraria, per comprendere in che modo imperatori come Carlo Magno, Federico II, Carlo V o Napoleone, per citarne solo alcuni, nel corso della storia abbiano reinterpretato “l’arte del comando” di Augusto.